Il lago dei cigni di Tchaikovsky e i momenti salienti del violino
Lo spettacolo
Il direttore d'orchestra Jun Märkl dirige la Residentie Orkest in brani tratti dal commovente balletto Il lago dei cigni di Čajkovskij. La violinista sudcoreana Bomsori Kim si esibirà in assolo con i romantici capolavori per violino di Saint‐Saëns e Wieniawski, composizioni preziose che compaiono anche nel suo album di debutto Violin on Stage.
Capolavori di Tchaikovsky e Saint‐Saëns
Non è un segreto che il direttore d'orchestra tedesco‐giapponese Jun Märkl sia un entusiasta sostenitore delle eleganti composizioni di Saint‐Saëns. Con diverse orchestre ha registrato gemme relativamente sconosciute di questo compositore francese, tra cui la Residentie Orkest. Ora combina la famosissima Danse macabre di Saint‐Saëns (con l'iconico assolo di violino) e la Marche Héroïque con forse la più bella musica da balletto mai scritta: Il lago dei cigni di Čajkovskij.
Musica virtuosa per violino
Anche la pluripremiata violinista Bomsori Kim sceglie Saint‐Saëns. Nel suo primo album da solista Violin on Stage con la Deutsche Grammophon, ha già impressionato con Introduction et rondo capriccioso, un impegnativo pezzo da concerto che Saint‐Saëns scrisse appositamente per il leggendario violinista Pablo de Sarasate. Come in quel CD, stasera Kim suona anche la voluminosa Fantaisie brillante di Wieniawski, un brano alternativamente virtuosistico e lirico con un finale vertiginoso, basato su temi familiari del Faust di Gounoud.